Maremma e dintorni

L’Alta Maremma è territorio lussureggiante, fatto di colline ricoperte di uliveti e vigneti, antichi villaggi circondati dalla boscaglia, dove pini e castagni si incontrano con spiagge sabbiose e pareti rocciose a strapiombo sul mare. In essa risiedono i più importanti siti etruschi, incluse le enigmatiche strade “sommerse”, o Vie Cave, sul cui significato gli archeologi sono ancora incerti.

Questa miscela perfetta di storia e natura, accompagnata da un’eccezionale tradizione culinaria e vinicola, offre le condizioni ottimali per rendere indimenticabili le vostre vacanze in Toscana.L’Agriturismo Coliberto si trova in una posizione geografica privilegiata, accogliendo sia le famiglie che preferiscono le evasioni in spiaggia, che i veri amanti della natura, desiderosi di esplorare la Maremma più ‘selvaggia’ e di vedere in azione i butteri maremmani – i famosi ‘cowboys’ toscani – che domano e dirigono mandrie di bestiami allo stato brado.

Massa Marittima
Sul ciglio di un’imponente collina, l’affascinante paese di Massa Marittima, è una delle principali attrazioni turistiche della regione, con il suo bellissimo centro storico medievale.Il cuore di questa antica cittadina è piazza Garibaldi, in cui sono concentrati i monumenti più importanti: il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Priori e le possenti mura romaniche-gotiche della Cattedrale di San Cerbone, il più bell’esempio di architettura religiosa della provincia.Il Palazzo del Podestà, ospita attualmente il Museo Archeologico.Su, in alto, nella Città Nuova, si trova la Torre del Candeliere. La torre è collegata ai bastioni delle mura difensive tramite l’ampia volta dell’Arco Senese. Potrete entrare all’interno della torre e camminare lungo l’arco, godendovi una vista meravigliosa sull’antico borgo e la campagna circostante.Inoltre, la 4° domenica di maggio e la 2° domenica di agosto, si svolge in paese un interessante festival medievale, detto il Balestro del Girifalco, il cui momento saliente è la competizione tra i balestrieri.

Il Parco Regionale della Maremma presenta un territorio fatto di lunghe spiagge sabbiose e di zone paludose bonificate, puntellate da dighe che si intersecano con le reti dei canali di scolo per il drenaggio.Questo parco naturale incorpora i Monti dell’Uccellina, che ridiscendono su un magnifico tratto di costa incontaminata.Cinghiali, gatti selvatici e porcospini condividono il suolo con mandrie di cavalli e di buoi allo stato brado, sparsi lungo una fascia di ecosistemi sovrapposti tra loro: agricoli-antropici, forestali, rocciosi e litorali.Le escursioni a piedi sono il modo migliore per esplorare le ricchezze di questo parco lungo i suoi 11 itinerari segnati, che variano dai 2.5kmai 12km di lunghezza. Entro distanze sorprendentemente brevi, i percorsi pedonali conducono attraverso fitte foreste di pini, verso le spiagge, oltre le grotte, intorno alle baie ed attraverso paludi e boscaglie.A seconda dell’ itinerario che avete scelto, avrete l’opportunità di avvistare cervi, cinghiali selvatici, volpi e falchi.

La splendida spiaggia bianca di Castiglione della Pescaia può essere facilmente raggiunta direttamente dall’Agriturismo Coliberto. Circondata da una pineta e da una boscaglia di cespugli ed arbusti, che conferiscono a paesaggio un’aria di serenità e pace, è il posto ideale per le famiglie che desiderano divertirsi con i loro bambini in acque sicure.Potrete anche andare in canoa lungo il fiume Bruna, che divide la città dalla zona umida e selvaggia dei canneti, denominata Diaccia Botrona, ovvero il Padule di Castiglione, una meta privilegiata per gli amanti del bird-watching, per la presenza di cormorani, aironi, svassi e martin pescatori. La foce del fiume è un posto magnifico ed è l’ideale se volete comprare del pesce fresco direttamente dal pescatore.

Nessuna guida turistica o informazione pregressa potrà prepararvi al poggiarsi del vostro primo sguardo sulla sagoma della città di Pitigliano, dalla strada che ad essa conduce.Essa risiede in cima ad una rocca di tufo color miele ed il suo centro storico, di origine medievale, è un misto di tetti di terracotta al di sopra di case di tufo, che emergono letteralmente dalla roccia in tante diverse forme e misure.Il borgo si è mantenuto lo stesso per secoli: un labirinto di stradine strette che si succedono l’una all’altra e di vicoli talvolta così stretti che vi si passa a stento.Qui, ogni epoca ha lasciato il suo marchio: etrusco, romano, medievale.

Vi sono almeno 15 passaggi scavati nella roccia, che si diramano in ogni direzione lungo i sentieri delle vallate sottostanti. Queste strade “sommerse”, dette Vie Cave, sono scavate nel tufo, con pareti spesso alte anche 20 metri, la cui larghezza si aggira attorno ai 3 metri. Si crede che esse siano dei sentieri sacri che collegavano le necropoli con altri siti legati al culto religioso etrusco. Ogni primavera, la notte di San Giuseppe ed in corrispondenza con l’equinozio, si svolge una processione con una fiaccolata che dalla via Cava del Gradone scende a valle del paese per poi risalire fino alla piazza del Comune culminando in un grande falò, in cui viene bruciato un’enorme pupazzo di canne, l’”Invernacciu”, l’inverno morente, simbolica rappresentazione della purificazione e della rinascita che segnano la fine dell’inverno.

Punta Ala è cosi denominata per la forma che assume la costa in questo tratto della riviera toscana che qui si estende sporgendosi sul Mediterraneo verso l’Isola d’Elba. Come moderna località turistica essa possiede una lunga cinta di spiagge solatie e di scogliere che si gettano a strapiombo nel blu del mare. Qua troverete uno dei migliori circoli di golf e avrete altresì la possibilità di circumnavigare l’arcipelago toscano in yatch o in motoscafo.